OTTIMA PRESTAZIONE DI BUTRON IN FINLANDIA

Finalmente una performance da manuale (anzi, due!!) da parte del portacolori del Silver Action Josè Butron. Sul tracciato di Hyvinkaa, Finlandia, tanto impegnativo quanto selettivo a causa del fondo sabbioso che tende a bucarsi, lo Spagnolo ha conquistato un terzo posto in Gara 1 ed un quinto posto in Gara 2, mettendo a frutto le sue doti di ottimo starter e difendendo con grinta i suoi piazzamenti.

Purtroppo, un piccolo giallo ha vanificato gli sforzi e l’ottima prestazione dell’asso spagnolo proprio quando ha messo a segno il suo risultato migliore, cioè in Gara 1.
Scattato benissimo all’abbassarsi del cancelletto, Josè va a conquistare l’ennesima holeshot della stagione, quando, subito al primo giro, una caduta di Luke Styke innesca la bandiera gialla. Al giro successivo Herlings, che nel frattempo era passato in testa, viste le bandiere, ha frenato fino quasi a fermarsi, spostandosi completamente a bordo pista ed alzando il braccio. Tanto Butron quanto Ferrandis, che lo seguivano da vicino, hanno pensato che il braccio alzato, unitamente al brusco rallentamento, significasse che l’ufficiale KTM avesse un problema alla moto, per cui lo hanno sorpassato entrambi (in presenza di bandiera gialla). A fine gara i commissari di percorso hanno ritenuto questo comportamento passibile di penalizzazione, per cui entrambi sono stati retrocessi di dieci posizioni. Per Butron non più terza posizione, quindi, ma tredicesima, il che ha di fatto vanificato quello che sarebbe stato un quarto posto nella overall del Gran Premio di Finlandia. Resta comunque l’ottima performance dello Spagnolo, che per tutta la durata della manche ha ingaggiato un entusiasmante duello con Ferrandis per la seconda piazza.

Partenza fotocopia in Gara 2, dove Josè sigla ancora la holeshot: bella gara, ritmo sostenuto e quinta piazza per lui allo sventolare della bandiera a scacchi.

Bene anche Golovkin, che sulla pista di Hyvinkaa, pesante ed impegnativa, è riuscito a conquistare il suo primo punto stagionale grazie al ventesimo posto di Gara 2.

Meno bene, purtroppo, Simone Furlotti nella prova di Europeo 250: reduce dalla forte botta alla spalla rimediata la settimana scorsa in Svezia, Simone ha coraggiosamente preso parte ad entrambe le frazioni, ma il dolore gli ha impedito di esprimersi al meglio relegandolo nelle retrovie.

Mirko Madaschi, Team Manager: “Oggi abbiamo visto il Josè che eravamo abituati a vedere e che tanto ci mancava. Josè “el Luchador”, che lotta con grinta per le posizioni di vertice. Siamo veramente soddisfatti di questa sua prestazione, probabilmente a livello mentale è scattato qualcosa che lo ha reso consapevole delle sue potenzialità. Certo, siamo dispiaciuti per la penalizzazione che lo ha depauperato del quarto posto finale, ma l’importante è aver rilevato un’inversione di tendenza rispetto alle precedenti prove e speriamo che, da ora, potremo assistere ad un finale di campionato altrettanto entusiasmante. Ci aspettiamo molto da Josè in queste ultime quattro prove di mondiale e siamo sicuri che non ci deluderà!”.

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