GILLES VILLENEUVE. IL MITO CHE NON MUORE

Ci sono piloti che hanno lasciato un segno indelebile nel mondo dello sport a due o quattro ruote, uno di questi è sicuramente stato Gilles Villeneuve.

La nostra rivista parla di moto, ma quando c’è arrivato l’invito per la presentazione della mostra su Villeneuve non abbiamo potuto dire di no, Gilles è uno di quei piloti che rimangono nel cuore di tutti gli appassionati. Nel 1982 quando a Zolder Gilles è andato incontro alla morte io avevo 4 anni ma grazie a papà e nonno super appassionati, mio nonno ha visto dal vero il primo Gp di Formula 1 a Monza nel 1950, mi hanno fatto scoprire chi era Villeneuve. Aveva talento da vendere ma quello che colpiva era il suo modo di guidare sempre al limite.

Non ha vinto quello che avrebbe potuto ma i suoi duelli, i giri fatti su tre ruote o le uscite di curva controsterzo lo hanno reso celebre, certo la F1 è cambiata, le macchine sono cambiate a vedere la Ferrari 312 T4 esposta nella mostra ci si chiede come facevano a guidare ed a correre a 300 KM/H con quei mucchi di ferro e lamiera. Forse è anche per questo che a distanza di 35 anni ci ricordiamo ancora di lui.

Nella mostra si possono vedere vedere gli incredibili scatti di un mito della fotografia sportiva Ercole Colombo ma anche pezzi unici come il casco o le tute che ha indossato.

La mostra ripercorrere tutta la vita del campione canadese e la si può ammirare dal 4 maggio al 22 luglio presso il museo dell’autodromo di Monza.

Per tutte le info www.monzanet.it

 

 

You must be logged in to post a comment Login

  LOGIN